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Enzo Caffarelli

  • ... a Palermo nel 1911

    Oltre un secolo fa nel capoluogo siciliano il nome femminile attribuito con maggiore frequenza alle nuove nate è Maria:

  • ... certi nomi simili non sono neanche lontani parenti?

    Marta e Martina non hanno nulla in comune: il primo è orientale e significa ‘principessa’, il secondo è il femminile di Martino, seguace del dio Marte nell’antica Roma (Martino equivale però a Marco, che nasce da una riduzione di Marticus, con lo stesso significato).

  • ... il cognome Eco è un’invenzione per un trovatello?

    Molti si chiedono che origina abbia il cognome Eco. Nella mitologia greca Eco è il nome di una ninfa delle montagne mentre nel lessico italiano indica la replicazione di un suono. Ma come avrebbe potuto questa parola trasformarsi in un cognome? Un caso non facile, che proprio Umberto, che non si vergognava delle proprie origini, aveva risolto.

  • ... il signor Rossi è destinato a lasciare presto il primato?

    Nel 1995 annunciammo che entro 20-30 anni Rossi non sarebbe stato più il cognome più frequente in Italia. Al suo posto avrebbe registrato Russo. Ma il rapporto era ancora di 10 a 6-7. Ora per ogni 100 Rossi ci sono 97 Russo. Il sorpasso, insomma, è vicino.

  • Addizionali di palo

    Si è discusso molto se abolire gli arbitri o addizionali di porta o di area che dir si voglia.

  • Baby names: i nomi vietati

    La fantasia perversa dei genitori non ha limiti.

  • Barési, il cognome che non esiste

    Franco e Beppe, mettetevi l’animo in pace, il vostro nome di famiglia è inventato.

  • Borghi antichi dal nome nuovo

    Un’indagine sulla storia dei Borghi più belli d’Italia mostra come un quarto degli iscritti al Club, cioè una sessantina, hanno cambiato nome parzialmente o completamente dopo l’Unità d’Italia.

  • Caccavaro

    Non si tratta di stitichezza o qualcosa di simile. È piuttosto un nome di mestiere, dalla voce greca kakkabáres nome di mestiere per indicare un fabbricante di caldaie (kákkabos, latinizzato in caccabus).

  • Cognomi curiosi, bizzarri, imbarazzanti

    È quasi pronto per le stampe, nella collana “L’arte del nome”, il nº 7 della serie, “Come ha detto che si chiama? Dizionario dei cognomi più curiosi e imbarazzanti, bizzarri e infamanti”. Ce n’è per tutti i gusti...

  • Dalla classica alla disperata, il menù delle sciabolate.

    A Sandro Piccinini va riconosciuto il merito di aver introdotto alcune novità linguistiche nelle telecronache. Con le esclamazioni eccitate come “traversa clamorosa!!!” (ma esiste una traversa... normale?), “proprio lui!!!” (e se fosse stato un altro?), “mucchio selvaggio” (mai un mucchio addomesticato...), “flipper impazzito” (esisterà un flipper saggio?), “rete incredibile!!!” (beh sì, qualcuna è... credibile), “non va!”.

  • Feroce come il Saladino o buono e pio?

    Salahè cognome arabo e corrisponde all’identico nome personale che proviene da salah “bontà, giustizia”. Questa voce deriva a sua volta dal verbo saluha “essere buono, pio”.

  • Finalmente scoperto il significato di Littizzetto

    Come rivela l’ultimo numero (2016-1) della «Rivista Italiana di Onomastica», Alda Rossebastiano, la più brava studiosa di onomastica piemontese, scoprì due anni fa il significato del cognome Bergoglio: da un quartiere antico di Alessandria, documentato nel Medioevo come Bergolius, a sua volta da un nome di persona (forse il proprietario del territorio), che così si chiamava da un luogo di provenienza (Bergolo?) indicante una collina oppure un “montanaro”.

  • Honda su Honda

    Il più famoso resta Soichiro, fondatore dell’azienda motoristica, ma nel calcio Keisuke lo ha superato in popolarità.

  • I nomi dei battezzati fiorentini recensiti da “Lingua nostra”

    Il volume di Francesco Sestito I nomi di battesimo a Firenze (1450-1900). Dai registri di Santa Maria del Fiore un contributo allo studio dell’antroponimia storica italiana, edito da SER ItaliAteneo nella collana dei “Quaderni Italiani di RIOn”, è così presentato nella prestigiosa rivista “Lingua nostra” dall’illustre italianista Massimo Fanfani:

  • I nomi delle automobili

    La SER pubblicherà entro la primavera, dopo anni di ricerche e di rielaborazioni e aggiornamento, un grande volume riccamente illustrato sui nomi delle automobili, a cura di Enzo Caffarelli, realizzato in collaborazione con l’associazione “l’Officina Meccanica” e con la Polizia di Stato.

  • I nomi nel pallone: nuovi modi di conoscere il calcio

    Per la prima volta in Italia e nel mondo un libro si occupa dei nomi e soprattutto dei cognomi dei calciatori (oltre che di allenatori, dirigenti, arbitri, telecronisti). Sono i cognomi che più conosciamo e ripetiamo in assoluto. Sapere la loro storia e il significato è stimolante e divertente. Anche perché molti sono stranieri.

  • Il curioso caso della Via Abbi Pazienza (a Pistoia)

    Abbi Pazienza: comincia con questo nome la raccolta di odonimi buffi, curiosi, ricchi di storia popolare, aneddoti, incongruenze, paure... che costituiscono il dizionario delle strade italiane chiamato “Dove hai detto che abiti?” e che la SER ItaliAteneo pubblicherà nei prossimi mesi nella sua nuova collana “L’arte del nome”.

  • Il debito del calcio brasiliano verso Castellabate

    Di Castellabate, provincia di Salerno, era originario Francesco Matarazzo, emigrato in Brasile dove cominciò a lavorare come bracciante e, via via, passando per i settori alimentari e dell’abbigliamento, prese parte alla Fondazione della Banca Commerciale del Brasile per divenirne il presidente, insomma un simbolo del successo dell’emigrazione italiana in America Latina.

  • Il DEMIM al Senato.

    Il 7 maggio presso la “Sala Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica, nuova presentazione del Dizionario Enciclopedico dell’Emigrazione Italiana