NOTA! QUESTO SITO UTILIZZA I COOKIE E TECNOLOGIE SIMILI.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per leggere l'informativa sulla privacy clicca su leggi informativa.

I nomi di personaggi letterari saranno scelti da coloro che vorranno contribuire a una giusta causa, ovvero alle attività di Freedom from Torture, associazione promossa dallo scrittore inglese Julian Barnes. Hanno aderito altri 16 autori: Margaret Atwood, Ian McEwan, Zadie Smith, Will Self, Alan Hollinghurst, Joanna Trollope, Martina Cole, Sebastian Faulks, Robert Harris, Hanif Kureishi, Ken Follett, Kathy Lette, Adam Mars-Jones, Adam Foulds, Pat Barker e Tracy Chevalier.

Con una (ricca) donazione in favore dei sopravvissuti delle torture, chiunque potrà dare il proprio nome o un altro nome a scelta a un personaggio che uno di questi autori inserirà in un prossimo romanzo. Non è garantito che il personaggo somigli al suo improvvisato omonimo, ma esiste un’alta probabilità che si tratti di una figura positiva o simpatica, a meno che il donatore non chieda espressamente qualcosa di diverso.

L’iniziativa è raccontata nell’ultimo numero (2016-1) della «Rivista Italiana di Onomastica» edita da SER ItaliAteneo.