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Nel numero del primo semestre 2016 della «Rivista Italiana di Onomastica», appena pubblicata, comprende 13 articoli ampi, 17 note brevi di una pagina, 19 recensioni di libri e di articoli, 23 schede di presentazione di novità editoriali, 19 rassegne di altre riviste internazionali di onomastica, 61 ampie segnalazione di congressi, convegni e altri incontri, 42 notizie di attività in corso in onomastica, e altro ancora in oltre 450 pagine. I testi sono firmati da 39 autori, di cui 26 italiani e 13 stranieri.

I nomi di personaggi letterari saranno scelti da coloro che vorranno contribuire a una giusta causa, ovvero alle attività di Freedom from Torture, associazione promossa dallo scrittore inglese Julian Barnes. Hanno aderito altri 16 autori: Margaret Atwood, Ian McEwan, Zadie Smith, Will Self, Alan Hollinghurst, Joanna Trollope, Martina Cole, Sebastian Faulks, Robert Harris, Hanif Kureishi, Ken Follett, Kathy Lette, Adam Mars-Jones, Adam Foulds, Pat Barker e Tracy Chevalier.

Come rivela l’ultimo numero (2016-1) della «Rivista Italiana di Onomastica», Alda Rossebastiano, la più brava studiosa di onomastica piemontese, scoprì due anni fa il significato del cognome Bergoglio: da un quartiere antico di Alessandria, documentato nel Medioevo come Bergolius, a sua volta da un nome di persona (forse il proprietario del territorio), che così si chiamava da un luogo di provenienza (Bergolo?) indicante una collina oppure un “montanaro”.