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Centro di circa 1.500 abitanti nella contea di Northampton in Pennsylvania, trae il suo nome da Roseto Valfortore (Foggia), uno dei borghi più belli d’Italia.

Nel 1882 un piccolo gruppo di rosetani, 11 secondo la tradizione, aprirono la strada a un flusso crescente di emigrati dal borgo pugliese negli Stati Uniti, dove fondarono nel 1912 Roseto Pennsylvania (abbreviata in Roseto Pa, dalla sigla dello Stato).

I pugliesi della Roseto americana si sono distinti inizialmente come sarti, artigiani, barbieri, ma sono passati alla storia per aver fondato un gruppo bandistico, la Roseto Cornet Band, nucleo iniziale di quella che sarebbe poi divenuta la banda del presidente degli Stati Uniti, incaricata di accompagnarlo nelle sue apparizioni pubbliche.

La Roseto Valfortore pugliese e la Roseto Pennsylvania americana sono gemellate. La Roseto americana è famosa anche per un altro fatto. Nel 1963, il «Journal of the American Medical Association» decretò che la comunità di Roseto Pa risulta la più longeva, la più felice, la più italiana d’America.

Un’équipe di cardiologi, dietologi, psicanalisti e sociologi statunitensi constatò inoltre che i rosetani, pur con le loro abitudini alimentari supercaloriche, erano immuni da malattie cardiache, attribuendo questa unicità alla loro giovialità e al buon umore che determina un vero e proprio stile di vita. In un altro articolo apparso in "Women Today", dal titolo “The Happy Wives of Roseto Pa” (Le mogli felici di Roseto Pa) gli esperti attribuirono il benessere psicofisico dell’intero paese a quelle deliziose donne che non solo mandano avanti la casa, crescono i figli, cucinano piatti prelibati, ma lavorano a tempo pieno nelle fabbriche come assistenti dei padroni mariti o come operaie.