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Maicon Douglas Sisenando, che in realtà doveva essere Michael, ossia Michael Douglas tutto insieme, data l’ammirazione della madre per l’attore americano.

Ma all’anagrafe qualcuno si sbagliò. E non per caso, ma in quanto -on è la terminazione di centinaia di nomi usati in Brasile e viene avvertita come tipica dei maschi. Perché?

La spiegazione è che in Brasile sono diventati nomi di battesimo cognomi di personaggi famosi, da Edison (con la forma abbreviata Edson, vero nome di Pelé, Edson Arantes do Nascimiento), Emerson, Jefferson (come uno dei portieri delle nazionale), Newton, Washington, Ayrton (come l’indimenticato pilota Senna), Wellington, Nelson, Anderson, Ederson, Edenilson, ecc. Molti di questi sono divenuti nomi personali anche nell’America del Nord. In America infatti si usano i cosiddetti middle name, i nomi di mezzo, che in origine erano i cognomi materni e poi sono stati scambiati per secondi nomi di battesimo.

L’-on finale è tipico, infatti, dei cognomi: quelli in -ton derivano da town, dunque ‘città’, indicanti origine e provenienza. E quelli in -son valgono ‘figlio di’. Harrison, per esempio, è un cognome equivalente a ‘figlio di Harry’, Newton un altro nome di famiglia che corrisponde a ‘proveniente dalla città nuova’.