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Dal cognome di un albergatore calabrese a cognome del fotoreporter della “Dolce vita” di Fellini, a nome comune che ha dato origine a decine di aggettivi, nomi, verbi, ecc. In rete si leggono tra i quali possono citarsi i sostantivi: paparazzismo

, paparazzume, paparazzaggine, paparazzata, paparazzeria, paparazzità, paparazzitudine, paparazzofobia, superpaparazzo, protopaparazzo, il femminile paparazza, paparazzetto, paparazzaccio; le altre voci verbali: paparazzava, paparazzato, paparazzerò, paparazzerei, paparazzeggio, paparazzando, paparazziamo, paparàzzano; e poi con gli aggettivi e i participi: paparazzabile, paparazzevole, paparazzato e ultrapaparazzato...

Ma non tutti sanno che a pronunciare per primo il verbo paparazzare fu niente meno che Totò. Se ne parla in due libri appena usciti della nuova collana “L’arte del nome” diretta per la SER da Enzo Caffarelli: il primo è “La storia di Paparazzo. Il viaggio del cognome italiano più diffuso al mondo”. Il secondo s’intitola: “«Questo nome non mi è nuovo». Quisquilie e pinzillacchere onomastiche nella lingua del sommo Totò”.