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Franco e Beppe, mettetevi l’animo in pace, il vostro nome di famiglia è inventato.

L’invenzione sta nello spostamento dell’accento. In realtà dovreste chiamarvi Bàresi, con l’accento sulla prima sillaba.

Perché? Semplice: il cognome non indica provenienza da Bari, come Napolitano da Napoli o Romagnoli dalla Romagna. Indica invece relazione con il paesino di Bàresi in Val Brembana, oggi nel comune di Roncobello.

Il nome è celtico e allude a un sito posto in altura. E infatti tutte le famiglie Baresi d’Italia non si trovano in Puglia o sparse per la penisola, bensì concentrate esclusivamente nel cuore della Lombardia, a Travagliato – il paese dei calciatori la cui anagrafe li registra ufficialmente come Giuseppe e Franchino – e dintorni, in provincia di Brescia.