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Il Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo (DEMIM), edito dalla Società Editrice Romana, è introdotto da un commento di Giorgio Napolitano, che definisce l’opera “una vera propria summa” dell’emigrazione italiana ed evidenzia come non sia possibile ignorare “il decisivo contributo che milioni di emigranti hanno assicurato allo sviluppo dell’Italia e al suo prestigio nel mondo”.

Anche Sergio Mattarella ha ricevuto il DEMIM e nel suo discorso di insediamento al Quirinale si è rivolto anche alle comunità italiane nel mondo.

Tiziana Grassi, direttore del Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo ha commentato questa attenzione del Presidente della Repubblica come la speranza di un consolidamento dei legali tra le cosiddette “due Italie”. Sergio Mattarella si è presentato come il Presidente di tutti, al di là di ogni distanza geografica.

L’augurio della studiosa, così come quello delle associazioni degli italiani residenti all’estero è che, nel suo settennato, il Capo dello Stato, da persona attenta qual è ai problemi reali degli italiani che si trovano in grave difficoltà a causa della crisi e della mancanza di lavoro, voglia valorizzare il patrimonio costituito da milioni di italiani nel mondo, una risorsa che in passato si è spesso trascurata, ma che invece merita di essere sostenuta per tutta la valenza culturale, economica e sociale che rappresenta. Un degno riconoscimento atteso da chi, anche da lontano, sente forti le proprie radici, i legami e il senso di appartenenza all’Italia.